Il piano della sosta prevede l’assunzione di 13 ausiliari del traffico

L'Ausiliare del traffico, detto anche ausiliario della sosta, è una nuova figura professionale istituita dall'articolo 17 commi 132 e 133 della legge n.127 del 15 maggio 1997 (detta Bassanini bis,), e va ad integrare i soggetti a cui sono demandati i servizi di Polizia Stradale compresi nell'articolo 12 comma 1 lettera e) del Codice della Strada (D. Lgs. N° 285 del 30 aprile 1992 e s.m.i.).  Gli Ausiliari del Traffico possono essere dipendenti Comunali; di società Municipalizzate; di società Miste Pubblico-Private; di Società Private, che hanno compiti di prevenzione ed accertamento solo per le infrazioni in materia di sosta. Gli Ausiliari del Traffico, nell'esercizio delle loro funzioni, hanno la qualifica giuridica di Pubblici Ufficiali quindi dotati di potere accertatorio autonomo e indipendente dalla Polizia Municipale, con la potestà di redigere Avvisi di Accertamento o Contestazioni Immediate delle Infrazioni al Codice della Strada con la valenza dell'Atto Pubblico e godendo quindi della Fede Privilegiata fino a querela di falso. L'Ausiliare del Traffico in qualità di Pubblico Ufficiale, ha il potere di richiedere al trasgressore la Patente di Guida e la Carta di Circolazione, elementi necessari ai fini della compilazione del Verbale di Contestazione Immediata. Inoltre, la loro competenza è riconducibile essenzialmente all'accertamento delle violazioni di cui all'art. 7, comma 15 e all'art. 157 commi 5, 6 e 8 del Codice della Strada, commesse in aree comunali, urbane o exstraurbane, che con apposita Delibera della Giunta Comunale sono state specificatamente destinate al parcheggio o alla sosta sulla carreggiata e per la cui fruizione è imposto il pagamento di una somma di denaro. La loro competenza si estende a quelle aree poste al servizio di quelle a pagamento - su strade, piazze, etc. - immediatamente limitrofe ad esse che costituiscono lo spazio minimo indispensabile e necessario per compiere le manovre che ne consentano l'utilizzo in concreto da parte degli utenti della strada: solo in tali zone - per relationem - deve intendersi estesa la facoltà di accertamento di tutte le violazioni relative alla fermata e alla sosta vietata da apposta segnaletica o dalle norme del Codice della Strada.